artt. 48 e 49 Ccnl 2003
La valorizzazione della professionalità si realizzerebbe nella possibilità, teoricamente di tutti, di poter accedere, in pochi, nelle nuove aree previste dal contratto: si moltiplicano i livelli inventando generici coordinamenti al solo scopo di dividere e gerarchizzare sempre più il personale.
Il Ccnl 2003 prevede che il personale Ata possa transitare tra le 5 aree definite nella Tabella C (area A, As, B, C e D) e tra i profili professionali presenti all’interno delle stesse.
Questi passaggi possono avvenire, nei limiti della dotazione organica e delle aliquote di posti previsti a tal fine, con le seguenti procedure:
- il passaggio da un’area inferiore all’area immediatamente superiore, riservato al personale con almeno 5 anni di servizio effettivo nel profilo di appartenenza, avviene mediante procedure selettive, previa frequenza di apposito corso organizzato dall’amministrazione, le cui modalità verranno definite con la contrattazione integrativa nazionale, comunque nel rispetto della regola del concorso pubblico (Corte Costituzionale sentenze n. 1/99 e n.194/2002). Alle predette procedure selettive è consentita la partecipazione anche del personale privo dei titoli di studio previsti per il profilo professionale di destinazione - fatti salvi i titoli abilitativi previsti da norme di legge - purchè in possesso del titolo di studio stabilito dalla Tabella B Ccnl 2003 per l’accesso al profilo di appartenenza o comunque del titolo che ha dato accesso al medesimo profilo.
- il passaggio da un profilo all’altro all’interno della stessa area avviene mediante percorsi di qualificazione ed aggiornamento professionale, ovvero con il possesso dei requisiti culturali e/o professionali richiesti per l’accesso al profilo professionale cui si chiede il passaggio.
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