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Le tipologie di supplenza sono quelle previste dall'art. 1 di entrambi i decreti 201/2000 e 430/2000:
- supplenze annuali, per la copertura delle cattedre e posti vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l'anno scolastico.
- supplenze temporanee sino al termine delle attività didattiche, per la copertura di cattedre e posti non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell'anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrano a costituire cattedre o posti orario.
- supplenze temporanee, per ogni altra necessità di supplenza diversa dai casi precedenti.
Per l'attribuzione delle supplenze annuali e delle supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche, si utilizzano le graduatorie permanenti, per l'attribuzione delle supplenze temporanee si utilizzano le graduatorie di circolo e d'istituto.
Altre supplenze annuali e temporanee fino al termine delle attività didattiche possono essere conferite dai dirigenti scolastici utilizzando anche le Graduatorie di circolo e d’istituto (vedi), con le modalità lì previste, per posti che non sia possibile coprire con il personale incluso nelle graduatorie permanenti perché esaurite, o per carenza di aspiranti interessati.
L’attribuzione delle supplenze temporanee è uno degli ambiti nei quali i dirigenti scolastici cercano di dar prova della propria efficienza, costringendo il personale in servizio ad un sovraccarico di lavoro per raggiungere l’obiettivo dell’economicità. Teniamo a mente che l’efficienza e l’economicità, insieme con l’efficacia, sono i parametri per valutare i dirigenti: più risparmieranno sul nostro lavoro più saranno considerati produttivi, e quindi premiati.
Su questo argomento occorre quindi stare molto attenti per evitare che in nome del risparmio venga spremuto il personale, e conseguentemente peggiori il funzionamento delle scuole (servizi di segreteria, pulizia, sicurezza) e si vanifichi il rapporto di insegnamento/apprendimento (docenti sostituiti da colleghi di altre discipline e di altre classi).
Indicazioni e suggerimenti alle voci specifiche: supplenze temporanee – ata e docenti, utilizzazione del personale
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