Un’ipotesi di accordo per definire aspetti della vita quotidiana nelle scuole
Art. 1 - Accesso agli uffici, visione ed estrazione copie degli atti
1. Il personale scolastico ha diritto di accesso agli Uffici di Segreteria negli orari di servizio degli stessi Uffici.
È possibile, previo accordo con la RSU, prevedere orari particolari nei quali può essere limitato tale diritto per specifiche esigenze di servizio.
2. Il/la lavoratore/trice hanno diritto alla visione di tutti gli atti della scuola che siano pertinenti con l'esercizio di un legittimo interesse, ai sensi e per gli effetti della L. n. 241/90 e seguenti.
3. Chi vi ha interesse può chiedere copia di tutti gli atti e documenti.
4. Di ogni procedimento amministrativo deve essere indicato il nominativo del responsabile del procedimento amministrativo, l'accesso agli atti, nonché il luogo, l'ora e l'ufficio in cui procedere all'accesso stesso.
Art. 2 - Diritto di ricevute e risposte
Al personale della scuola che abbia inoltrato al D.S. segnalazioni scritte di fatti, circostanze o provvedimenti ritenuti lesivi di propri diritti o interessi, deve essere data sempre risposta scritta entro 10 gg., ai sensi della Legge 241/90. La segreteria della scuola deve sempre rilasciare immediata ricevuta o numero di protocollo di qualsiasi atto, documento o istanza prodotta dal dipendente.
Art. 3 - Comunicazione alle scuole
Tutte le comunicazioni inviate alla scuola riguardanti atti che interessano la generalità o parte del personale devono essere portate tempestivamente alla diretta conoscenza dei dipendenti; la comunicazione dei predetti atti non costituisce un adempimento solo formale, ma deve essere organizzata in funzione della corretta ed effettiva informazione a quanti ne abbiano interesse. Ai fini di una informazione tempestiva, in ogni scuola sarà istituito un apposito raccoglitore ove siano disponibili le citate comunicazioni, in copia integrale, in uno spazio preventivamente individuato.
Art. 4 - Ordini di servizio
Il personale ha diritto, qualora contesti la legittimità o l’opportunità di un ordine di servizio del Dirigente Scolastico, di richiederne la conferma per iscritto mediante atto formale, debitamente riconoscibile nei suoi elementi costitutivi come legittimamente emesso dal Dirigente stesso. In mancanza il personale scolastico è autorizzato a ritenere che il Dirigente Scolastico non intenda confermare l’ordine di servizio e quindi che lo stesso è revocato ed in tal caso non è tenuto all’osservanza dello stesso.
Art. 5 - Permessi brevi
1. Le particolari esigenze personali del dipendente, che può fruire dei permessi brevi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero individuale di servizio, non debbono essere documentati nella richiesta al D.S.
2. La mancata concessione del permesso deve essere motivata per iscritto.
3. La domanda deve essre presentata con anticipo di gg 2 e si intendono comunque concessi se il D.S., entro le 24 ore precedenti dal giorno del permesso, non comunica il diniego motivato. Per casi urgenti e imprevedibili, giustificati, la richiesta viene prodotta al momento.
Art. 6 - Permessi retribuiti
1. In merito alla applicazione dell'art. 15 commi 1 e 2 del CCNL 2003, il D.S. concede i permessi retribuiti, la cui domanda deve essere motivata e corredata di idonea documentazione, anche mediante autocertificazione. Si prevede che la documentazione possa essere prodotta anche al rientro in servizio
2. Per gli stessi motivi sono fruibili i sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9 del CCNL 2003, indipendentemente dalla possibilità di sostituire tale personale con altro in servizio; è, quindi, consentita la sostituzione con oneri a carico dell’Amministrazione.
Art. 7 - Banca delle ore
1. Ogni docente che lo chiede, può essere titolare di un conto in ore di lavoro che può essere alimentato da crediti, costituiti da ore aggiuntive di insegnamento nelle proprie classi per supplenza o altro, di cui il lavoratore non chiede il compenso. Il credito può essere utilizzato a richiesta del lavoratore per permessi brevi, per recuperare eventuali ritardi, per ferie.
2. Per ogni a.s. la banca delle ore può essere alimentata fino a .............. ore.
3. I crediti devono essere recuperati entro ...... mesi dalla loro costituzione e, comunque, non oltre il .....................
Art. 8 - Orario di servizio
1. Il personale docente non è tenuto alla presenza a scuola nei giorni in cui non si svolgono attività didattiche (lezioni sospese o interrotte) né a qualsivoglia recupero. È tenuto a prestare servizio in tutte le attività programmate e deliberate dal Collegio dei docenti ai sensi degli artt. 27 e 28 del CCNL 2003.
2. L’orario di lavoro individuale giornaliero non può superare le 9 ore. In caso di orario continuativo oltre 7 ore è d’obbligo una pausa di almeno 30 minuti.
Art. 9 - Diritto alla mensa
Il lavoratore in servizio ha diritto ad usufruire gratuitamente il pasto nella mensa scolastica, previo accordo con il comune. Ci riferiamo a particolari esigenze di prolungamento dell'orario per straordinario (ata), riunioni pomeridiane, lezioni pomeridiane quando non sia prevista la mensa nell'orario di servizio (docenti).
Art. 10 - Patrocinio
1. Le OOSS, su delega degli interessati da acquisire agli atti, hanno diritto d'accesso agli atti in ogni fase del procedimento che li riguarda.
2. Il personale scolastico in attività o in quiescenza può farsi rappresentare dalla propria OS per l'espletamento delle procedure riguardanti prestazioni assistenziali e previdenziali davanti ai competenti uffici dell'Amministrazione.
3. L'ingresso delle OOSS agli uffici di segreteria deve essere sempre garantito. |