Prodi e Fioroni BLINDATI!!!
Comunicato stampa
Prodi non sopporta il dissenso
Narra la leggenda che il padre del Buddha, un re potente, per evitare che il figlio fosse turbato dai conflitti della vita, vietava ogni alterco a corte e faceva recidere i fiori che appassivano. Pare che voglia imitare quel re lo staff di Prodi, evitandogli i “traumi” della contestazione e del dissenso. Così, questa mattina un sonnacchioso Convegno ministeriale a Roma, durante il quale il ministro Fioroni doveva esporre a burocrati e presidi in gita-premio le linee dell’imminente smantellamento dell’istruzione professionale pubblica, è stato blindato come la “zona rossa” dei G8.
Divieto di accesso per un chilometro di strade, rimozione delle auto, pulizia supplementare dei marciapiedi e soprattutto repressione di ogni dissenso: il gruppo di militanti Cobas, intenzionato a distribuire un volantino sul degrado della scuola, sul contratto che non c’è e sull’assenza di democrazia sindacale, è stato fatto “prigioniero” da un nugolo di poliziotti che per tre ore ha impedito qualsiasi movimento. Volevamo segnalare ai convegnisti l’intollerabile degrado della scuola senza fondi per le spese più elementari, le migliaia di classi senza docenti in mancanza di soldi per i supplenti; la spesa militare aumentata del 13% e la costruzione di 130 aerei da guerra, gli F35, che costeranno quanto il 60% del bilancio annuo della scuola; il contratto che non c’è , scaduto da 17 mesi; il furto di democrazia che subiamo, non potendo neanche fare assemblee, e che ci costringe da 29 giorni allo sciopero della fame (Nicola Giua e Mimmo Teramo, oramai pelle e ossa, erano con noi, ma Prodi e Fioroni non li hanno voluti né vedere né sentire) senza che il governo apra bocca.
Da adulto, Buddha si immerse nelle sofferenze del mondo e ci lasciò messaggi di solidarietà e comprensione universale. A quando l’uscita di Prodi dal “giardino incantato” per fare i conti con il dissenso dilagante nei confronti del governo e della sottrazione delle più elementari libertà?
Piero Bernocchi
portavoce nazionale dei Cobas - Comitati di base della scuola |