Nel sito internet della FLC-CGIL il 30 maggio, il giorno successivo alla firma del vergognoso accordo sul contratto di Pubblico Impiego e Scuola, è comparsa una nota esilarante.
Nella comunicazione si afferma di voler rispondere a vari quesiti arrivati alla CGIL sull’accordo con il Governo da parte di personale disinformato da una campagna scorretta di sindacati autonomi e corporativi, chiamano così la valanga di messaggi di protesta che gli stanno inviando i lavoratori e le lavoratrici ...
Ma dalla lettura della notarella non si evince nulla che confuti quanto abbiamo già affermato a caldo, ovverosia che si tratta di una vera e propria maxi-truffa con la quale hanno svenduto, per l’ennesima volta, gli interessi (che dicono di tutelare!?!) dei lavoratori e delle lavoratrici di scuola e pubblico impiego.
Infatti, quali sono gli elementi essenziali dell’accordo? a) 101 euro medi di aumento (per la scuola "considerevolmente" aumentati, pare, a 114! Cioè meno dell'inflazione nel biennio!)
La Cgil si vanta poi di aver “ottenuto il passaggio da 93 a 101 euro e le nuove decorrenze degli aumenti con il riconoscimento degli arretrati”. In pratica hanno accettato di fare slittare di un altro mese la decorrenza del contratto (da gennaio a febbraio 2007) e con i soldi risparmiati (93 euro) finanziare gli 8 euro in più di aumento. Un gioco delle tre carte!!!
b) Perdita quindi di 13 mesi di contratto (per il 2006 verrà riconosciuta solo la "vacanza contrattuale") con aumenti che decorreranno solo dal 1° febbraio 2007 (così niente arretrati contrattuali: circa 130 euro al posto di 1.300 per questo periodo, ognuno di noi regala quindi oltre 1.000 euro ... e poi qualcuno non fa lo sciopero perché sarebbe troppo costoso ...)
c) Poi pretendono di farci credere che non sia possibile trovare risorse per un contratto decente perché il precedente governo non le avrebbe stanziate nella finanziaria 2005 e "Oggi è impossibile recuperarli retroattivamente"?
Senza però spiegarci perché la finanziaria per il 2007 non avrebbe potuto farlo.
Forse non è carino spiegare l'aumento delle spese militari e la diminuzione di quelle sociali decisi da questo Governo e Parlamento nell'ultima finanziaria?
d) Infine confermano di aver firmato l'accordo per la triennalizzazione “sperimentale” del contratto, ma esso dovrà essere ratificato entro il 31 dicembre 2007 e, udite, udite, non passerà senza "mandato vincolante, verificato con i lavoratori sia prima sia dopo il confronto" ... come è stato per la piattaforma del contratto portata nelle scuole con solo 16 mesi di ritardo e dopo aver già firmato l'accordo del 6 aprile?
Ovviamente anche SNALS e Gilda, che hanno partecipato alla riunione per l’avvio della trattativa contrattuale all'ARAN, hanno deciso (pur non pienamente soddisfatte ... ah, ah, ah) di revocare entrambe lo sciopero del 4 giugno e degli scrutini indetto da Gilda per 11 e 12 giugno.
Lo SNALS afferma che “ritiene accettabile l’aumento medio di 101 euro mensili con decorrenza febbraio 2007”
Per la Gilda lo “sblocco delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale della scuola” è stato “ottenuto grazie alle pressioni esercitate sul Governo con le iniziative di mobilitazione predisposte” (!?!) ma - udite, udite - ”la Gilda degli Insegnanti si riserva di chiamare i colleghi alla mobilitazione sin dall’inizio del prossimo anno scolastico” e perché non alle calende greche?
Forse è per questo che a noi Cobas non consentono di svolgere assemblee con lavoratori e lavoratrici nei luoghi di lavoro?
Siamo sicuri che lo fanno per salvaguardare le lavoratrici ed i lavoratori (evidentemente incapaci di intendere e di volere senza Cgil-Cisl-Uil) dalla nostra disinformazione.
Roma, 1° giugno 2007
Per l’Esecutivo Nazionale COBAS Scuola
Nanni Alliata e Nicola Giua
in SCIOPERO della FAME
per il riconoscimento dei diritti sindacali a tutte/i le/i lavoratrici/tori