Premesso che a seguito della verifica delle economie realizzate, negli anni
scolastici 2004-2005 e 2005-2006, per effetto delle misure di contenimento previste dalle
leggi finanziarie 2002 e 2003, per quanto concerne il personale ATA (L.F. n. 289/2002), il
Governo si impegna a riconoscere gli importi di 96,3 milioni di euro per il 2007 e 34 milioni
di euro a regime (ovvero dal 2008), che saranno destinati , con il provvedimento di
assestamento al Bilancio dello Stato 2007, ad incrementare le risorse contrattuali del
biennio economico 2006-2007.
Per il personale docente, si prende atto che nell’ambito del processo triennale di
razionalizzazione conclusosi nell’anno scolastico 2004/2005 (LF n. 448/2001), al netto
degli effetti dell’incremento della popolazione scolastica non previsto, dovuto
principalmente ai fenomeni di immigrazione e di un incremento del numero degli alunni
diversamente abili, correlato soprattutto alla maggiore frequenza degli stessi negli istituti di
istruzione secondaria superiore, si sarebbe registrato un contenimento della spesa per
circa 210 milioni di euro.
Con riferimento a ciò, il Governo si impegna a riconoscere, utilizzando lo strumento
normativo più appropriato, ed in ultima analisi in sede di legge finanziaria, uno
stanziamento aggiuntivo corrispondente al predetto importo di 210 milioni di euro. Ciò
nella piena consapevolezza della necessità di valorizzare la centralità del corpo docente
nel processo educativo e di istruzione per lo sviluppo del Paese lungo il percorso di
razionalizzazione delineato con la legge finanziaria 2007.
Tali risorse saranno utilizzate in sede di rinnovo contrattuale del biennio 2006-2007
per la valorizzazione e lo sviluppo professionale della carriera docente, sulla base
dei principi e criteri che verranno definiti nello specifico Memorandum sulla Scuola
con le OO.SS.
Roma, 6 aprile 2007
- Il Presidente del Consiglio dei Ministri
- Cgil Cgil FLC
- Il Ministro dell’Economia e delle Finanze
- Cisl Cisl Scuola
- Il Ministro della Pubblica Istruzione
- Uil Uil Scuola