1) Pur essendo iscritto al COBAS-SCUOLA, in relazione a questo Contrattovoglio ringraziare tutti i Sindacati che lo hanno firmato, per alcuni motivi.
2) Grazie a questi Sindacati, ho compreso che mi sbagliavo quando pensavoche il precedente Contratto fosse scaduto il 31 Dicembre 2005;
infatti, visto che gli aumenti del nuovo Contratto decorreranno dal 1o Gennaio2007, è evidente che quello precedente è scaduto il 31 Dicembre 2006.
3) Questo accordo mi ha permesso di apprezzare la particolare attenzione, chequesto Governo ha nei confronti della Scuola, perché, pur “non” essendo
scaduto il contratto il 31 Dicembre 2005, ha ritenuto giusto elargire l'indennità di vacanza contrattuale, che consisterà in ben 11 Euri lordi mensili e che,stando al “Sole 24 ORE”, ci verrà data solo dopo la firma del Contratto.
In questo modo, avremo, per tutto il 2006, la stratosferica cifra di 132 Eurilordi, mentre se gli aumenti fossero decorsi dal 1o Gennaio 2006, avremmo
avuto 1.584 Euri lordi.
4) Questa cifra, però, avrebbe potuto trasformare ognuno di noi in un assatanato consumista e questo avrebbe inferto un colpo gravissimo alla nostra credibilità, rendendo più difficile assolvere uno dei nostri compiti fondamentali:
preparare le nuove generazioni a lavorare di più, per guadagnare meno dei loro genitori e dei loro nonni.
5) Ho, inoltre, ammirato il coraggio di questo Governo e di questi Sindacati, perché hanno sfidato l'ira della Confindustria, la quale ha sostenuto che, negli ultimi 5 anni, gli stipendi del Pubblico impiego sono aumentati del 4,2%, mentre quelli del settore privato solo del 2,9%, cosicché non c'era bisogno di essere così generosi (da “La Stampa”; p.3, Sabato 7 Aprile 2007).
6) Certo, la Confindustria, poiché nessuno è perfetto, si è dimenticata di aggiungere un paio di cose:
– non ha rivelato l'aumento dei guadagni dei suoi membri in questi 5 anni;
– non ha detto chiaro e tondo che il suo obiettivo ultimo è quello di pagare salari e stipendi uguali a quelli dei lavoratori cinesi ed indiani; non per una
questione di volgare profitto, bensì per una questione di Democrazia: così, in tutto il mondo, tutti i lavoratori avranno un uguale compenso da fame.
7) Ho ammirato, in particolare, il Ministro della Solidarietà Sociale Ferrero, perché, nel corso di un'intervista, ha affermato che lui, come Ministro,
guadagna meno di 10.000 Euri al mese, e che non gli sembra un brutto stipendio (va detto che Ferrero voleva così mettere in risalto lo scandalo dello
stipendio milionario dato a Cimoli, “il grande manager” che ha contribuito a far fallire l'Alitalia).
8) Comunque, ringrazio il Ministro anche perché mi ha fatto venire in mente una domanda, ed ha suscitato in me dei ricordi:
- quanto guadagnano al mese i Sindacalisti, che hanno firmato o che, prossimamente, firmeranno questo contratto?
I ricordi riguardano l'articolo “Onorevole si dia un taglio”, pubblicato sul numero del 1o Febbraio 2007 da “L'Espresso”, sul trattamento che i nostri
Parlamentari hanno riservato a se stessi:
– un Deputato, con 5 anni di contributi, prende un vitalizio di 3.108 Euri lordi al mese;
– un Deputato, con 10 anni di contribuiti, prende un vitalizio di 4.725 Euri lordi al mese;
– Luigi Manconi, attuale Sottosegretario alla Giustizia, cumula il vitalizio di 4.725 Euri lordi al mese con uno stipendio annuale di 192.000 Euri lordi;
– Alfonso Gianni, Sottosegretario allo Sviluppo economico, a 56 anni prende una pensione di 6.600 Euri lordi al mese, a cui cumula lo stipendio annuale
di 192.000 Euri lordi.
9) Forse, qualcuno si starà chiedendo che cosa c'entri tutto questo con il rinnovo del nostro Contratto; ebbene, a mio avviso, c'entra: le persone, che
hanno queste entrate, non si rendono neppure conto di quale sia il costo della vita per le persone comuni, così pensano che 3,5 Euri di aumento al giorno
possano essere sufficienti (132 Euri lordi al mese diventano 105/100 Euri netti, ovvero 3,5 Euri al giorno).
10) Sono, comunque, contento di questo accordo pure per il seguente motivo:
il denaro, risparmiato con questo Contratto a perdere per gli insegnanti e per il personale ATA, potrà essere utilizzato per le missioni militari all'estero,
riguardo alle quale cito un solo dato: un Maresciallo in missione in Libano costa 12.000 Euri al mese.
11) Infine, voglio ringraziare i partiti politici, che sostengono questo Governo, perché, quando erano all'opposizione, si indignavano per il trattamento
economico riservato da Berlusconi e soci al personale docente e non docente, poiché non solo era inadeguato economicamente, ma era anche offensivo
moralmente.
Ora, sappiamo che la professionalità e la dignità degli insegnanti e del personale ATA sono tutelate con 3,5 Euri al giorno.