Da oltre quaranta 40 giorni continua lo sciopero della fame per i diritti sindacali portato avanti da membri dell’Esecutivo Nazionale Cobas scuola.Lo sciopero mira a suscitare la massima attenzione su un tema cruciale per la democrazia in Italia ossia come restituire ai lavoratori/trici i diritti di rappresentanza, di trattativa, di libertà di assemblea nei luoghi di lavoro che in questi anni sono stati annullati, o ridotti ai minimi termini, da governi di centrodestra e di centrosinistra, con l’instaurazione di un vero e proprio “regime” monopolistico di Cgil-Cisl-Uil.Le rivendicazioni-base di questa campagna sono il diritto di assemblea in orario di servizio per ogni sindacato e per ogni gruppo di lavoratori/trici e il diritto di libera iscrizione a qualsiasi sindacato, oggi non garantito né ai lavoratori del settore privato né ai pensionati.