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| Scrutini in orario di lezione |
| Data:
12 Aprile 2007 |
| DOMANDA |
Nel nostro tempo prolungato esistono ancora le ore di compresenza, ora chiamate "contemporaneità". In una di queste ore (di servizio, quindi) una collega è stata chiamata a partecipare ad uno scrutinio, nella stessa ora in cui avrebbe dovuto essere in classe (con l'altro collega, ovviamente). Il vicario gli ha detto che se c'è l'autorizzazione della preside... Ma è vero o no? Cosa ha rischiato il collega andando a fare uno scrutinio in orario di servizio, anche se "autorizzato"? Che spazio ha il dirigente in una situazione come questa? |
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| RISPOSTA |
Il collega non ha rischiato niente, ma poteva anche rifiutare di partecipare perché il Ds non poteva toglierlo dalla classe.
Infatti, ai sensi dell’art. 5 comma 8 DLgs 297/94, “i consigli di intersezione, di interclasse e di classe ... si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni”. |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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