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| ACCORPAMENTO CLASSI |
| Data: 27 Febbraio, 2005 |
| DOMANDA |
Il mio DS è in crisi perché non riesce a coprire le classi in caso di assenza. Le accorpa. Non esiste per caso qualche recondito codicillo che vieta espressamente uscite anticipate e ingressi posticipati ai bambini delle elementari? E per le materne? |
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| RISPOSTA |
Su questo argomento conosco una circolare del Provveditore di Roma (n. 153/97) che chiariva: “ … È appena il caso di ricordare che non si può ricorrere allo smembramento e/o all'abbinamento delle classi e sezioni. Al fine di evitare che gli alunni vengano privati della regolarità nello svolgimento delle lezioni”.
Ma in genere non è possibile trovare particolari divieti nella Pubblica Amministrazione perché, al contrario, è tutto quello che si fa che deve essere previsto da qualche norma. Nella scuola, come in qualunque P.A., ogni atto è applicazione di una regola sulla quale deve basarsi e alla quale deve fare esplicito riferimento. In caso contrario ci si trova di fronte al vizio della violazione di legge o regolamento (o della loro falsa applicazione) o della carenza di potere.
In altri termini: il DS deve dire quale norma gli consente quell'atto (nel caso specifico di accorpamento delle classi, ingressi posticipati o uscite anticipate non esiste alcunché, sarebbe semmai "interruzione di servizio" – anche nelle scuole medie e superiori! - che invece l'amministrazione deve comunque garantire).
Nel caso in questione poi, anche la Corte dei Conti (sentenza 59/2004) ha ritenuto legittimo il comportamento di un DS che nominava i supplenti per periodi necessari a garantire il funzionamento della scuola anche se inferiori a quanto previsto dalle norme ministeriali. |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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