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| BILANCIO E TRATTATIVA D’ISTITUTO |
| Data:
13 Dicembre, 2003 |
| DOMANDA |
Al Consiglio d'Istituto della mia scuola (un liceo) è stata presentata una variazione di bilancio che non era stata preventivamente concordata con le RSU; i membri del C.d.I. hanno preso tempo, chiedendo di leggere prima la relativa documentazione. Il D.S sostiene di poter effettuare una spesa (entro un massimo di 5 milioni di lire) senza dover passare prima per la contrattazione con le RSU. Mi pare di ricordare che per piccole spese urgenti ci fosse un limite di spesa autonoma del D.S., ma vorrei sapere quale è la normativa di riferimento. Vorrei anche sapere se, ammesso che il D.S. abbia questo margine autonomo di spesa, la relativa variazione di bilancio debba comunque essere comunicata in anticipo alle RSU e debba essere autorizzata dal Consiglio d'Istituto o solo resa nota ad esso. |
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| RISPOSTA |
Le variazioni di bilancio non sono oggetto di contrattazione con le RSU, ma devono essere deliberate dal Consiglio d'istituto. Eventuali aumenti di spesa, nel limite del 10% di ogni previsione originaria, possono essere fatte dal DS, ma poi devono essere ratificate dal Consiglio.
La normativa di riferimento è il D.I. 44/2001. |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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