Una docente neo immesso in ruolo sostiene il colloquio con il comitato di valutazione per il superamento dell'anno di prova. Alla fine del colloquio il Ds, verbalmente, le comunica che ritiene opportuno che la docente ripeta l'anno di prova, senza fornire motivazioni. Anzi dichiara che si riserva (il Ds non il comitato) di decidere entro il 31/8/2002.
Domande:
1. il comitato di valutazione non è un organo collegiale?
2. Il docente neo immesso in ruolo ha diritto ad una motivazione scritta in caso di non superamento dell'anno di prova?
3. E' ammesso ricorso amministrativo?
Grazie
RISPOSTA
1. Si. Il Comitato per la valutazione del servizio dei docenti è un organo collegiale, art. 11 DLgs. 297/94 - Testo Unico delle disposizioni vigenti in materia di istruzione.
2. L'eventuale esito sfavorevole e la proroga di un altro anno - ai sensi dell'art. 439 del DLgs 297/94 - deve essere necessariamente motivata per iscritto. Il Ds la può proporre nella relazione che deve inoltrare al (ex) Provveditore, ma è quest'ultimo che può provvedervi.
3. Eventuali ricorsi su queste materie sono ora devoluti al giudice ordinario (art. 63 DLgs 165/2001). La nuova disciplina sulle controversie relative ai rapporti di lavoro prevede anche forme di "arbitrato" da realizzarsi presso il C.S.A. (L.C. MIUR 29/11/2001).
Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo