La voce "varie" non esiste, o almeno sugli argomenti lì previsti non può essere deliberato nulla, potrebbero essere delle semplici comunicazioni.
L’ordine del giorno deve essere chiaro “senza l’uso di terminologie ambigue o improprie e di formule evasivamente generiche, è illegittima la deliberazione … su un argomento indicato in maniera inesatta o fuorviante” (decisione 1058/81 TAR Lombardia-Mi), o non indicato nell’odg.
Il Collegio, come ogni altro organo collegiale, può decidere l’inserimento di argomenti all’o.d.g.:
- nella stessa seduta solo nel caso siano presenti tutti i componenti, e acconsentano all’unanimità (Cons. di Stato, sez. V, 679/ 70; decisione 321/85 TAR Lombardia);
- nella seduta successiva se così è deliberato dalla maggioranza dei componenti;
- raccogliendo un terzo delle firme dei componenti “autoconvocando” un Collegio su determinati argomenti (art. 7 comma 4 DLgs. 297/94). |