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| USCITA ALUNNI |
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| DOMANDA |
Sono un maestro elementare e volevo porvi il seguente quesito : come si deve comportare un docente quando all'uscita dalla scuola si verifichino spesso casi di non ritiro in orario dei bambini da parte dei genitori?
L'insegnante deve seguire una prassi ben precisa oltre a cercare di contattare i genitori e quali sono i mezzi che ha la scuola per evitare questi comportamenti sempre più frequenti?
L'insegnante è costretto a restare con il bimbo fin quando un genitore non ha fatto i propri comodi o può affidarlo anche ai carabinieri segnalando la non ottemperanza degli orari scolastici di ritiro degli alunni.
Insomma visto che nemmeno il nostro dirigente è stato chiaro in merito e che il nostro regolamento interno non detta regole ben precise e chiare vi
chiedo gentilmente di fare un pò di luce. |
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| RISPOSTA |
Il Regolamento d'istituto non può essere generico su questo punto così delicato. Il Testo Unico (DLgs. 297/94, all’art. 10 comma 3 lett. a), infatti, prevede esplicitamente che il Consiglio di circolo adotti un regolamento che stabilisca tra l'altro le modalità "per la vigilanza degli alunni durante l'ingresso e la permanenza nella scuola nonché durante l'uscita dalla medesima".
Non può essere il singolo insegnante a farsi carico del problema, ma la scuola - compresi i genitori - nel suo complesso, pertanto provvedete con urgenza a definire con precisione questo punto nel regolamento.
In ogni caso non si può imporre un aumento indefinito dell'orario di docenti e/o ATA, ma invece potrebbero essere previste - e retribuite - attività di sorveglianza degli alunni in uscita posticipata, nell'ambito delle cosiddette funzioni miste che possono svolgere i collaboratori scolastici. |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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