Ad una collega è stato contestato il fatto che non si attardasse a sorvegliare la classe nel cambio ora, ad orario di servizio terminato, aspettando il collega "in ritardo". La dirigente ha sostenuto che è "abbandono di minore". Chi ha ragione? E dov'è la normativa di riferimento?
RISPOSTA
Casomai è il collega in ritardo ad aver "abbandonato", non certo la collega che ha terminato il proprio orario giornaliero.
La collega sarebbe eventualmente obbligata ad assistere all'uscita della classe se fosse all'ultima ora (art. 27 comma 5 Ccnl 2003, sentenza Corte dei Conti - sez. Lazio n° 40/98).
Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo