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| ORE A DISPOSIZIONE |
| Data:
14 Settembre, 2001 |
| DOMANDA |
Il mio preside (Liceo Scientifico di Cividale - Udine) sostiene che, dal momento che le ore a disposizione presenti nell'orario dei docenti non sono sempre utilizzate per supplenze,diventeranno ore "fluttuanti". La Segreteria ci avviserà un giorno prima per dirci quando dovremo fare la supplenza. Inoltre, per tutte le ore che si prevede che non saranno effettivamente utilizzate, ci richiede un progetto di utilizzazione (che non può essere preparazione e correzione elaborati o preparazione delle lezioni): quelle ore devono essere usate per gli studenti. Io ho solo un'ora a disposizione, ma per i colleghi che ne hanno 3 o 4 diventa un problema. Vi chiedo per favore di dirmi se è lecito fare questo. Se, come io penso, non è lecito, Vi prego di fornirmi norme o eventuali sentenze in merito alla questione. Grazie in anticipo e cordiali saluti.
Carlo Càssola
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| RISPOSTA |
1) Le ore di completamento sono regolate dall'art.41 "Attività di insegnamento" del CCNL 1995. Il completamento dell'orario cattedra avviene nell'ordine: - per copertura di spezzoni (purché non utilizzati dal Provveditorato per le cattedre orario);
- per interventi didattici ed educativiintegrativi;
- per supplenze;
- rimanendo a disposizione.
Si da dunque priorità alla didattica, piuttosto che alle supplenze; importante il riferimento, per la scuola dell'obbligo, alle attività di recupero e sviluppo anch'esse prioritarie rispetto alle supplenze.
2) Tutte le ore di completamento vanno fissate dal Capo d'Istituto, nell'orario delle lezioni (calendario scolastico) in modo da non essere "ballerine o fluttuanti" perchè così l'orario di cattedra di 18 ore aumenterebbe a dismisura, i docenti sarebbe a disposizione tutti i giorni dalle ore 8 del lunedì alle ore
13 del sabato.
Inoltre le ore di completamento non possono essere utilizzate in modo "ballerino" perchè vanificherebbe l'eventuale disponibilità dei colleghi alle supplenze a pagamento previste dall'art. 70 (ore eccedenti)del CCNL 1995.
3) L'art. 41, comma 5, del CCNL 1995 prevede che l'orario di insegnamento, con riferimento al completamento dell'orario d'obbligo può essere articolato, sulla base della programmazione annuale delle attività, in
maniera flessibile su base plurisettimale.
Pertanto, i docenti devono sapere all'inizio dell'a.s. che per alcune settimane il loro orario di cattedra sarà strutturato,diversamente. Ciò significa che il Capo d'Istituto non può utilizzare queste ore di
completamento in modo "fluttuanti" ed avvisare i docenti il giorno prima. |
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Risponde Renato Cipolla: |
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