Quest'anno per la riduzione delle cattedre mi ritrovo diviso tra due circoli. Sono costretto a spostarmi da una scuola del mio circolo ad una dell'altro. Posso farmi riconoscere i tempi di spostamento come eccedenti o comunque come parte del mio orario?
RISPOSTA
La normativa contrattuale vigente non affronta questa eventualità, si potrebbe però considerarla come una forma di "flessibilità-organizzativa" e pertanto essere anche riconosciuta economicamente.
Le RSU dei due circoli, nella trattativa sull'utilizzazione del personale, possono far inserire nel contratto d'istituto questo punto.
Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo