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| Esperti |
| Data:
12 Aprile 2007 |
| DOMANDA |
Dopo aver approvato in Collegio Docenti la possibilità dell'intervento a scuola di esperti facenti parte di una associazione sportiva, siamo venuti a conoscenza che il vice presidente di tale associazione è il vicario del preside. È regolare tutto ciò?
Su un altro progetto ( in parte pagato dai genitori) il Dirigente ha scelto, senza consultare nessun OOCC , un esperto esterno di suo gradimento (parente stretto del suddetto vicario ).
Ma il conflitto di interessi non esiste nella scuola?! |
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| RISPOSTA |
No, non mi pare assolutamente regolare.
L’art. 6 del Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni allegato al Ccnl 2003 prevede esplicitamente che “Il dipendente si astiene dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere interessi propri ovvero: di suoi parenti entro il quarto grado o conviventi; di individui od organizzazioni con cui egli stesso o il coniuge abbia causa pendente o grave inimicizia o rapporti di credito o debito; di individui od organizzazioni di cui egli sia tutore, curatore, procuratore o agente; di enti, associazioni anche non riconosciute, comitati, società o stabilimenti di cui egli sia amministratore o gerente o dirigente. Il dipendente si astiene in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza. Sull'astensione decide il dirigente dell'ufficio”.
Per quanto riguarda il conferimento di incarichi a esperti esterni, ogni scuola dovrebbe avere indicato nel proprio regolamento i criteri della scelta (art. 40 del D.I. 44/2001 ). |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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