1. No, non è legittimo che il DS non rispetti un contratto che ha sottoscritto.
2. Certo, "sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni" (art. 63 DLgs 165/2001), quindi se c'è controversia sull'applicazione delle norme contrattuali ci si può rivolgere al giudice previo assolvimento del "tentativo obbligatorio di conciliazione" (artt. 65 e 66 DLgs 165/2001).
3. Solo se quel periodo è stato contemplato nella contrattazione d'istituto dello scorso a.s., oppure se il Consiglio di circolo aveva deliberato questa utilizzazione del Fondo dell'Istituzione Scolastica. Ricorda, però, che le nuove risorse (nuove si fa per dire, visto che derivano da risparmi fatti sulla nostra pelle o dall'abolizione del "concorsaccio") attribuite dal CCNL 2001 sono confluite nel Fondo con decorrenza 1/1/2001.
4. Fatta salva la risposta precedente, il pagamento dei compensi è conseguente all'accreditamento alla scuola del Fondo 2000/2001, che certamente a questa data lo sarà già stato, verificalo in direzione e/o segreteria. |