Cobas
Logo
 
 
Sei in: home > faq > fondo dell'Istituzione scolastica > COMPENSI PER FLESSIBILITà
Indietro
COMPENSI PER FLESSIBILITÀ DIDATTICA E ORGANIZZATIVA
Data:   
DOMANDA Sono un insegnante di scuola elementare nella nostra scuola già da diversi anni facciamo un rientro pomeridiano.
Per compensare questa nostra flessibilità organizzativa e didattica, in data 10/12/01 i responsabili delle RSU ed il Dirigente della nostra scuola, in sede di contrattazione integrativa, hanno stabilito di assegnare ai Docenti di S. E. una somma di lire 300.000 pro-capite per la flessibilità organizzativa e didattica attuata con il rientro pomeridiano settimanale.
Il riferimento normativo era l'art. 31 del C.C.N.I. anni 1998/2001. Tale articolo dice che "... la corresponsione di un compenso da determinare in misura forfetaria compreso nella fascia tra £. 300.000 e £. 600.000 annue lorde .....".
In data 26/02/2002 la segreteria della scuola ci consegna la "distinta delle competenze mensili - Rata Dicembre 2001 - " dove viene pagato il Compenso Fondo Istituto dovuto alla flessibilità da noi attuata con il rientro pomeridiano nell'anno 2001.
Con nostra grande sorpresa ci accorgiamo che invece di essere stato corrisposto a tutti la stessa somma di £ 300.000 lorde, in base alle assenze che il Personale Docente aveva effettuato durante l'anno 2001, il giorno del rientro pomeridiano, questa cifra, che avrebbe dovuto essere assegnata pro-capite ed in misura forfetaria veniva in percentuale ridotta. Le assenze del Personale Docente di cui ho parlato prima erano assenze per malattia debitamente documentate e giustificate secondo la normativa vigente.
Dimenticavo, le RSU non erano a conoscenza di questo criterio adottato dal Dirigente, la giustificazione al criterio di cui ho detto prima, veniva data dal Dirigente ai componenti le RSU che erano andati da Lui per avere chiarimenti, solo in questi giorni.
Era legittimo da parte del Dirigente fare tutto ciò?
Possiamo intervenire in qualche modo?
Ci spetta qualche cosa per il periodo che va da Settembre a Dicembre 2000, visto che anche in quel periodo abbiamo fatto il rientro pomeridiano, e quindi dovremmo godere di questo compenso dovuto alla flessibilità organizzativa e didattica?
Avrebbe dovuto esserci pagato prima questo compenso?
Scusandomi per la complessità della domanda, vi porgo distinti saluti

RISPOSTA

1. No, non è legittimo che il DS non rispetti un contratto che ha sottoscritto.

2. Certo, "sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni" (art. 63 DLgs 165/2001), quindi se c'è controversia sull'applicazione delle norme contrattuali ci si può rivolgere al giudice previo assolvimento del "tentativo obbligatorio di conciliazione" (artt. 65 e 66 DLgs 165/2001).

3. Solo se quel periodo è stato contemplato nella contrattazione d'istituto dello scorso a.s., oppure se il Consiglio di circolo aveva deliberato questa utilizzazione del Fondo dell'Istituzione Scolastica. Ricorda, però, che le nuove risorse (nuove si fa per dire, visto che derivano da risparmi fatti sulla nostra pelle o dall'abolizione del "concorsaccio") attribuite dal CCNL 2001 sono confluite nel Fondo con decorrenza 1/1/2001.

4. Fatta salva la risposta precedente, il pagamento dei compensi è conseguente all'accreditamento alla scuola del Fondo 2000/2001, che certamente a questa data lo sarà già stato, verificalo in direzione e/o segreteria.

 
Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo
 
 
Torna su
Copyright© COBAS Scuola Sardegna
La sede regionale e provinciale dell'Associazione:
si trova a Cagliari in via Donizetti 52 Tel. e Fax (Q) 070485378
e-mail cobascuola.ca@tiscali.it