Il conferimento di ogni incarico aggiuntivo, e quindi retribuito, è competenza del Consiglio d’istituto o dicircolo che acquisisce la delibera del Collegio, solo se gli OOCC si limitano ad individuare l'attività senza indicare la persona sarà il DS a doverlo fare.
Infatti la CM 243/99, chiarisce che le attività aggiuntive:
"- sono deliberate dal consiglio di circolo o d'istituto nel limite delle risorse finanziarie disponibili, in base al piano annuale delle attività definito dal capo d'istituto su delibera del collegio dei docenti a norma dell'art. 24 - comma 4 - del CCNL-scuola del 26 maggio 1999 e delle attività del personale Ata definite con la procedura di cui all'art. 52 - comma 10 - del CIN;
- qualora ciò non sia già previsto nella delibera del consiglio di circolo o di istituto, con apposito incarico scritto, dal quale devono risultare sia l'impegno orario richiesto a ciascun interessato che il compenso spettante, il capo d'istituto individua i nominativi del personale docente e Ata chiamato a prestare dette attività aggiuntive. Degli incarichi conferiti deve essere data pubblicità mediante affissione del relativo ordine di servizio all'albo dell'istituzione scolastica".
La stessa CM ricorda anche che prima dell'approvazione definitiva da parte del consiglio di circolo o d'istituto il piano delle attività aggiuntive va sottoposto alle RSU (art. 6 CCNL 99, ribadito dall'art. 3 CCNL 2001). |