Assolutamente no.
Gli articoli 395 (funzione docente), 121 (moduli di organizzazione didattica ed organico di circolo), 128 (programmazione ed organizzazione didattica), 129 e 130 (orario delle attività didattiche) del DLgs 297/94, disegnano lo stato giuridico degli insegnanti elementari nel quale non è assolutamente previsto che maestre/i che non l'abbiano scelto possano insegnare la lingua straniera in classi di cui non sono nemmeno contitolari.
Peraltro, anche la CM 16/2002, in applicazione della finanziaria per il 2002 (L. 448/2001), che comunque varrà per l'organico del prossimo a.s., prevede che "L'insegnamento della lingua straniera nella scuola elementare, da garantire nelle classi del secondo ciclo, deve essere assicurato prioritariamente, secondo la prescrizione della legge 448/2001, all'interno del piano di studi obbligatorio e dell'organico di istituto. Ciò comporta che, sia pure con la cautela suggerita dalla necessità di assicurare la continuità dell'insegnamento nelle classi, gli insegnanti forniti dei titoli previsti vanno utilizzati in qualità di docenti specializzati e, solo in via subordinata e comunque entro il limite delle dotazioni assegnate, come docenti specialisti"
Visto che l'utilizzazione del personale è uno degli ambiti di contrattazione delle RSU, e che l'art. 5 del DPR 233/98 prevede espressamente che i capi d'istituto procedano in conformità "ai criteri indicati dagli organi collegiali", bisognerà in entrambe le situazioni - Piano delle attività e Contratto d'istituto - operare per garantire i lavoratori. Sulla questione ti invito inoltre a consultare: http://cobas-scuola.org/annoScolastico.html |