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| Data:
16 Settembre, 2003 |
| DOMANDA |
Sono docente vicaria in un Istituto comprensivo con esonero totale dall'insegnamento, vorrei alcune conferme e chiarimenti sul mio orario, sui miei compiti e su quali sono le normative di riferimento.
In particolare:
1) il mio orario di servizio in presenza del D. S.
2) il mio orario di servizio in assenza del D. S. ( ferie , malattia....).In queste occasioni devo firmare io i documenti e quali e quali sono le mie responsabilità?
3) il mio orario di servizio quando il D. S. non è presente per impegni vari nell'Istituto ma non risulta assente
4) il mio diritto al giorno libero
5) durante il periodo estivo quali sono i miei obblighi.
6) quando e in che occasioni è prevista la "famosa" indennità di direzione e in che cosa consiste. |
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| RISPOSTA |
L'art. 396 comma 5 del DLgs. 297/94, prevede che "In caso di assenza o di impedimento del titolare, la funzione direttiva è esercitata dal docente scelto dal direttore didattico o dal preside tra i docenti eletti ai sensi dell'articolo 7 del presente testo unico".
Non ci sono ulteriori specificazioni, pertanto:
1), 2), 3) Gli impegni, come anche le specifiche deleghe, andrebbero concordati con il DS (senza nessuna specificazione non sussiste nessun obbligo).
Tenendo presente che il vicario rimane comunque un docente è possibile quantificare gli obblighi a partire dagli articoli 41 e 42 CCNL 95.
Visto poi il compenso aggiuntivo che percepisce (circa 1550 euro) è possibile quantificare in circa 107 ore aggiuntive un ulteriore impegno annuo.
La responsabilità degli atti (tranne in caso di dolo o colpa grave) è sempre del DS che ti ha delegato.
4) Il giorno libero non è un diritto, anche questo da concordare.
5) Sostituirlo durante le eventuali ferie, da concordare reciprocamente.
6) Il nuovo CCNL Dirigenza scolastica non prevede più l'indennità di direzione (art. 21 CCNL 99 e art. 33 CCNI 99).
Però se sostituisci il DS per un periodo superiore 15 giorni, hai diritto all’indennità di funzioni superiori e di reggenza, “pari al differenziale dei relativi livelli iniziali di inquadramento" (art. 69 CCNL 95). |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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