Innanzitutto teniamo presente che "le modalità relative all'organizzazione del lavoro e all'articolazione dell'orario del personale ATA" sono oggetto di contrattazione d'istituto tra RSU e DS (art. 3 comma 1 lett. f CCNL 2001), e che solo nel contratto d'istituto è possibile definire con precisioni quali siano le mansioni specifiche rientranti nei diversi profili professionali previsti dal CCNL per il personale ATA. Occorre quindi che le RSU si facciano carico delle vostre esigenze.
Per quanto riguarda i quesiti:
1. non rientra nel profilo, ma può essere previsto dal contratto d'istituto - valutando la disponibilità del personale - come attività aggiuntiva, oppure si può incaricare una ditta esterna.
2. ai sensi degli artt. 4 e 5 del vecchio Accordo sulle Funzioni Miste (prorogato con Nota MIUR 3/8/2001), la trattativa tra RSU e DS potrebbe prevederlo, in analogia con la previsione che consente di utilizzare il fondo complessivo per riconoscere le attività di supporto amministrativo, attività che, non essendo individuate dall'Accordo, dovranno essere necessariamente previste dalla trattativa d'istituto.
3. si, e questa è una ragione per cui sarebbe "ragionevole" abolire sia le funzioni miste che quelle aggiuntive e aumentare gli stipendi per tutti, ma a quanto pare cgil-cisl-uil e snals insistono nel tentativo di separare i lavoratori, basta vedere le loro bozze contrattuali.
In ogni caso, se il lavoratore ritiene che l'ordine impartito sia illegittimo può opporvi una "rimostranza", ai sensi dell'art. 17 del DPR 3/57 |