Sono un assistente amministrativo con molti anni di servizio di ruolo ed ho percepito l'anno scorso il compenso per la funzione aggiuntiva; quest'anno il Direttore s.g.a.ha proposto per il pagamento della funzione aggiuntiva un ambito di lavoro svolto da un collega avente lo stesso mio punteggio ma con alcuni anni di servizio in meno definendo tale ambito di maggiore complessità. Poichè alcuni colleghi sostengono che nelle loro scuole hanno sempre percepito la funzione aggiuntiva i primi in graduatoria, chiedo se è questo il criterio da seguire o ha ragione il mio Direttore quando afferma che, poichè io non svolgo la funzione che nel piano annuale è stata individuata quale destinataria di funzione aggiuntiva, ho fatto una domanda non pertinente.
Chiedo se è possibile appellarmi a qualche norma a mio favore e quale.
RISPOSTA
Ai sensi del comma 2 dell'art. 50 del CCNI 99:
"Il Capo d'istituto assegna le funzioni a tempo determinato secondo l'ordine delle graduatorie d'istituto costituite per profili e funzioni in base alle domande presentate dagli interessati e alle tabelle di valutazione dei titoli di cui all'allegato 7 del presente contratto", pertanto se già lo scorso anno hai avuto la F.A. non è possibile che ora vieni scavalcato.
Il ragionamento del DSGA è completamente privo di fondamento: prima viene individuato l'ambito di coordinamento di area o progetto (Allegato 6 CCNI 99), quindi chi vuole presenta la domanda e la scelta è effettuata in base alla graduatoria.
Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo