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| RETRIBUZIONE PERMESSI L. 104/92 |
| Data:
17 Aprile, 2004 |
| DOMANDA |
Sono un collaboratore scolastico a tempo determinato con incarico annuale, dovendo assistere mio padre, beneficiario della Legge 104, art. 33, in quanto riconosciuto dalla Commissione Medica Provinciale, ho chiesto alla mia Amministrazione scolastica i tre giorni di permesso. Il Dirigente Scolastico e il DSGA, mi hanno riferito che i tre giorni non mi spettano in quanto non sono retribuiti perchè il mio rapporto di lavoro è a tempo determinato |
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| RISPOSTA |
Il DS e il DSGA dovrebbero informarsi meglio, i tre giorni sono retribuiti.
Infatti per il personale a tempo determinato "si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le precisazioni di cui ai seguenti commi" (art. 19 Ccnl 2003), e nessuna precisazione viene fatta nel contratto per escludere i supplenti da quanto previsto dal comma 6 dell'art. 15 Ccnl 2003:"I permessi di cui all'art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 sono retribuiti come previsto dall'art. 2, comma 3 ter, del decreto legge 27 agosto 1993, n. 324 convertito dalla legge 27 ottobre 1993 n. 423, e non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi nè riducono le ferie; essi devono essere possibilmente fruiti dai docenti in giornate non ricorrenti". |
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Risponde Ferdinando Alliata: Cobas-Scuola di Palermo |
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