SI.
Come infatti riporta, trattando altri argomenti, la CM 130/2000 “il Dipartimento per la Funzione Pubblica ha chiarito che l'art. 3 del D.P.R. n. 395/1988 relativo ai permessi retribuiti per il diritto allo studio, non fa distinzione tra personale a tempo indeterminato e personale con contratto a temine e che pertanto l'istituto di cui trattasi trova applicazione anche per il personale a tempo determinato in misura proporzionale alle prestazioni lavorative rese”
Gli altri riferimenti normativi su tipologia, durata, modalità di fruizione, ecc. sono:
· l’art. 3 DPR 395/88
· la CM 319/91 |