Cobas
Logo
 
 
Sei in: home > faq > assemblee > SCIOPERO
SCIOPERO
Data:    23 Febbraio, 2005
DOMANDA

Sono un collaboratore scolastico e qualche tempo fa io ed il mio unico collega di plesso abbiamo aderito ad un sciopero proclamato da molte sigle sindacali. Premetto che non abbiamo comunicato entrambi l'adesione allo sciopero e che secondo me il dirigente scolastico poteva in ogni caso crearsi il problema della possibilità di sospendere le attività didattiche non avendo alternative (come lo stesso ha sostenuto).
Tuttavia la scuola il giorno dello sciopero è rimasta aperta e incustodita senza la presenza di nessun collaboratore scolastico che avendo deciso di lavorare poteva essere assegnato per quel giorno nel plesso.
La cosa strana è che il giorno successivo alle 8.00 di mattina, ci siamo ritrovati un ordine di servizio scritto che ci obbligava a fare le pulizie della scuola riconoscendoci 1 ora di attività aggiuntiva peraltro da noi mai accettata, poichè il DS aveva deciso di far entrare gli alunni alle 9.00.
Io ed il mio collega questo ordine l'abbiamo visto come un atto lesivo del diritto di sciopero ed abbiamo deciso di produrre un atto di rimostranza scritta.
La cosa ancora più buffa è che l'ordine non è stato reiterato e noi per non creare ulteriore disagio all'utenza, responsabilmente, anche se con 15 minuti di ritardo, abbiamo eseguito l'ordine ed in cambio ci siamo visti recapitare la contestazione dell'addebito di mancata esecuzione di ordini di servizio e quindi l'avvio di un procedimento disciplinare.

Chiedo:
1. È possibile presentare rimostranza scritta su un ordine di servizio scritto?
2. Può il ds avviare il procedimento disciplinare dopo la presentazione di una rimostranza e non avendo reiterato l'ordine di servizio?
3. Può lo stesso contestare la rimostranza come atto lesivo della dignità di un superiore?


RISPOSTA 1. Assolutamente si. Tale possibilità (gia prevista dall'art. 17 del DPR n° 3 del 1957 - Testo Unico Impiegati Civili dello Stato - ancora in vigore per i docenti) è integralmente ripresa dal comma 3, lettera l) dell'art. 89 del CCNL scuola 2002-2005. A seguito della formale rimostranza (che doveva essere motivata "dichiarandone le ragioni") avevate tutto il diritto di non ottemperare all'ordine di servizio in assenza di un formale rinnovo dello stesso da parte del Dirigente Scolastico.
2. La risposta, come si evince dalla precedente risposta, è NO!!! Infatti, a vostro carico niente può essere contestato. È paradossale che, nonostante voi abbiate comunque effettuato quanto richiesto dal DS pur in assenza del rinnovo dell'ordine di servizio, egli vi contesti un addebito assurdo e senza alcuna legittimità.
3. Giuridicamente questa può essere definita una "solenne minchiata"!!! Infatti, alcuni Dirigenti Scolastici confondono i legittimi diritti dei lavoratori e delle lavoratrici con la "lesa maestà" nei loro confronti ma questo è ordinario delirio da dirigismo irreale. Ovviamente per una compiuta risposta dovrei leggere integralmente ciò che scrive.
Concludo con due ulteriori aspetti che reputo importanti.
A mio avviso non solo non vi è alcuna ragione per l'attivazione del procedimento disciplinare ma potete addirittura presentare una richiesta di risarcimento danni per il lavoro non dovuto che avete comunque svolto.
Inoltre una delle Organizzazioni Sindacali che ha indetto lo sciopero può presentare un ricorso ex art. 28 della Legge 300/1970 per attività antisindacale poiché vi è stato chiesto di espletare una prestazione che non dovevate in alcun modo assicurare in virtù della vostra adesione allo sciopero e della (non irrilevante) trattenuta che vi verrà applicata dall'amministrazione.
 
Risponde Nicola Giua, COBAS-SCUOLA Cagliari
 
 
Torna su
Copyright© COBAS Scuola Sardegna
La sede regionale e provinciale dell'Associazione:
si trova a Cagliari in via Donizetti 52 Tel. e Fax (Q) 070485378
e-mail cobascuola.ca@tiscali.it